Come prevenire questo problema ?

La muffa è un fungo, nello specifico si tratta organismi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore.

Le numerose spore rilasciate dalle muffe non causano alcun danno patologico per gli umani, ma le ife che crescono da queste spore possono aderire alle cellule del primo tratto dell’apparato respiratorio e causare problemi soprattutto a chi ha delle insufficienze immunitarie o a bambini e anziani, il cui sistema immunitario è particolarmente debole. Per prevenire questo fastidioso problema che può apparire anche poco dopo aver installato nuovi serramenti, dovresti innanzitutto procurati un igrometro e cioè un semplice strumento portatile che misura il tasso di umidità presente nell’aria di una stanza. Il metodo più semplice lo avrai sentito dire centinaia di volte e cioè quello di areare i locali. Bene, questa semplice operazione va fatta più volte al giorno e con un criterio preciso : in estate dovresti preferire il ricambio d’aria nelle ore che vanno dal tramonto all’alba facendo uscire l’aria calda accumulata a favore del refrigerio notturno. In inverno invece, dove chiaramente siamo più restii a spalancare le finestre per evitare non solo sprechi di energia ma perché non vogliamo che il tepore che ci avvolge venga disperso nel nulla, questa operazione va fatta per un periodo di tempo che va dai 5 ai 7 minuti e con l’ausilio dell’igrometro, tenendo presente che il valore ottimale dovrebbe essere sempre compreso tra il 50 ed il 60%. Esistono anche metodi più pratici ed evoluti, facilmente installabili in fase di ristrutturazione e cioè i VMC (ventilazione meccanica controllata). Questi dispositivi dal basso consumo non fanno altro che automatizzare il processo che ti ho appena descritto con un sistema di interscambio d’aria, simulando appunto l’apertura e la chiusura delle finestre di casa.

Attenzione:

La muffa però può andare anche ad attaccare il sistema nervoso dei soggetti che ne vengono a contatto: di fatto, in presenza di muffa, spesso ci si sente stanchi, privi di forza, assonnati, talvolta si manifestano frequenti e forti emicranie e i cosiddetti ”mali di stagione” fanno la loro comparsa con più facilità.

Pertanto, se vi sono infestazioni di muffa, onde evitare ripercussioni sullo stato di salute, è bene sbarazzarsene al più presto.

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Savio Finestre, Titolare

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